Avete, come me, una scatola dei “tesori”, quella che contiene bijoux di mamma e nonne...

Avete, come me, una scatola dei “tesori”, quella che contiene bijoux di mamma e nonne, quella che sa di talco e cipria, quella che ogni volta che la aprite è un tuffo nei ricordi, che vi farà sempre sentire delle bambine? Ecco, quella lì, proprio aprendo quella lì è nata l’idea di questo bijoux, per dare nuova vita al classico giro di perle..e per indossare cari ricordi con un tocco di creatività.

Ho ritrovato due fili di perle mai utilizzati, di quelle tutte irregolari, ma si puo’creare questo bijoux anche per dare nuova vita al  classico girocollo di perle, rinfilandolo. L’idea è di creare una  collana congiungendo i  due fili distinti di perle  su un  decoro, in questo caso un ciondolo importante, creato ad hoc.

Procediamo

1 - Occorrente:
Due file di perle
Coprinodi colore bronzo
Portacabochon pendente colore bronzo
Cabochon di vetro 30X40mm
Due anelline ovali
Colla universale

2 - La parte piu’ impegantiva ,che effettivamente  richiede una certa manualità, consiste nell’applicare il coprinodo ad ognuna delle estremità di ogni filo della collana.

E’ necessario fare passare il filo della collana attraverso il forellino centrale del coprinodo, dall’ ”esterno ” del coprinodo verso il suo “interno”, quindi si annoda il filo(un nodo minimo più grande del forellino, in modo tale che non vi scivoli via attraverso).

Applico una goccia di colla universale sul nodo, quindi chiudo e stringo il coprinodo, per sigillare e fissare bene il tutto.

3 - Per il cabochon ho scelto un’ immagine tipo liberty anni ’30, per rimanere in tono con il gusto vintage che evocano queste perle . Il protacabochon ha delicatissimi ricami in metallo che possono anche essere impreziositi inserendo perline e cristalli a piacere.

4 - Ora non rimane che  agganciare ogni estremo del filo di perle al retro del ciondolo, utilizzando un’ anellina ovale.

5 - Ecco pronte le perle cui ho dato nuova vita: non si tratta del classico girocollo, ma  di una collana con pendente con molto carattere.

6 - Se il filo di perle di partenza non è abbastanza lungo da poter diventare una collana con  pendente, potete pensare di arrivare alla lunghezza desiderata allungando  i fili con della catena. Sicuramente sarà la tonalità delle perle a guidare la scelta del colore della catena e fate  attenzione a scegliere un materiale tale che il peso della catena sia simile con quello delle perle, per non creare disomogeneità nella collana e lasciare  protagonista soltanto l’innovativo  effetto contrasto dei materiali .

7 - Qui di seguito un altro esempio di collana rivisitata. Stesse perle, ma questa volta ci allontaniamo dall’idea vintage e l’inserimento di un connettore in metallo rifinito con perline dà un tocco molto piu’ “city” alla creazione. In questo caso scegliamo la lunghezza tipica di un girocollo , ci regala qualche  cm solo il connettore stesso.

8 - I coprinodi sono sostituiti da copriperla, veri e propri charms, essi stessi decoro per la collana. I nodi che fermano il filo di perle rimangono per lo più nascosti nei copripelra, sporge solo una piccolissima parte per farvi passare attraverso le anelline che permettono di agganciare i fili al connettore.

Basta veramente poco per cambiare punto di vista sul classico filo di perle, anche per chi non le ama, proprio per quel loro gusto “ d’altri tempi”. Così rivisitate porteranno un indiscusso tocco di classe ad un bijoux sicuramente al passo coi tempi!!

Qualche spunto

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